Milligram • Chapeau!

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In Milligram, l’Instagram del dottore, piccoli episodi curiosi di vita d’ambulatorio, rigorosamente anonimi, motivo di sorpresa per me e per voi pillole di buona salute spicciola.


Una piccola storia vera di redenzione.
Guardate la tabella qui sotto: il tempo scorre da destra a sinistra.

Schermata 2018-11-13 alle 20.59.17

Sono gli esami del sangue di un signore che mi ha saputo dimostrare che cambiare si può, quando si vuole (e si deve!).

Nelle prime tre colonne da destra ci sono molte caselle rosse, sono tutti valori fuori norma, ma guardate soprattutto quattro righe:
• la ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT)
• il COLESTEROLO TOTALE
• la GAMMA GLUTAMIL TRANFERASI (GGT)
• i TRIGLICERIDI.
Li conoscete bene, immagino. Colesterolo e trigliceridi sono un fattore di rischio per malattie cardiovascolari (soprattutto il primo), cioè infarti, ictus eccetera. ALT e GGT sono indici di sofferenza del fegato, cioè steatosi (fegato grasso) prima e cirrosi poi.

Fate caso anche alle date: le rilevazioni coprono circa un anno, da settembre 2017 a ottobre 2018. I valori sono sostanzialmente simili per quasi tutto l’anno, e sempre fuori norma, con una tendenza a crescere. Dodici mesi di “distrazione”. Ma poi è bastato un mese o poco più (dal 29 agosto, valori pessimi, all’ 8 ottobre, valori decisamente buoni) per cambiare drasticamente l’andazzo.
Nei grafici, dove i valori massimi consentiti sono rappresentati dalla linea punteggiata verde, il curioso fenomeno si percepisce meglio (click sui grafici per vederli ingranditi).

Cos’è successo? Quali miracolose medicine gli sono state prescritte per avere un miglioramento simile?
Nessuna.

Questo signore, titolare di una GGT da record del mondo, si è semplicemente reso conto che i suoi esami erano proprio troppo fuori. Ha deciso di mettersi a regime e i valori sono tutti rientrati, fino praticamente alla normalità. In un mese, non in cinque anni.
Niente medicine, niente dietologi, nutrizionisti, agopunturisti, iridologi. Solo forza di volontà. Non posso, per ovvi motivi di privacy, altrimenti gli farei pubblicamente i complimenti.

Cosa dimostra, il Milligram di oggi? Che ridurre il colesterolo e salvare il fegato dalla cirrosi è possibile. Con una alimentazione corretta, anche senza diete vegane, e stando lontano dagli alcolici. A patto di iniziare presto, perché quando le coronarie sono intasate dalle placche e il fegato è corroso dall’alcol, non c’è quasi più nulla da fare.

Attenzione, da questa parte della tastiera non c’è un integralista tutto crusca e soja. Mezzo bicchiere di vino a pasto fa bene. E se ci mettete un po’ di movimento regolare potete mangiare praticamente di tutto (se non avete la genetica contro, d’accordo…).
Ma se esagerate, vi mettete il cappio al collo.
E guardate che non è una rampogna per i peccatori, ma una buona notizia per tutti. Basta un mese.
E poi, naturalmente, tutta la vita a seguire.

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